Origine: America.
Altezza massima accettata: 86 cm (34 inch) al garrese, che si misurano in corrispondenza dell’ultimo crine della criniera.
Colori ammessi: tutti.
Aspettativa di vita: 25 anni.
L’aspetto ideale: In foto, senza riferimenti, l’American Miniature Horse, deve sembrare un cavallo dalle belle proporzioni e non si deve poter capire che si tratta di un cavallo in miniatura.
La testa è piccola ed elegante, con un profilo dritto o leggermente concavo, fronte larga e occhi espressivi. La distanza tra il muso e gli occhi è breve. Le orecchie sono gradite di media grandezza, con le punte lievemente rivolte verso l’interno. Il collo è lungo, con un’attaccatura corretta. Il corpo proporzionato e muscoloso. La schiena è relativamente corta e robusta con una groppa tondeggiante. Le spalle sono lunghe e inclinate. La lunghezza delle gambe è maggiore della profondità del torace. Le gambe sono dritte, il pastorale deve essere sufficientemente lungo da garantire una certa elasticità di movimento. Lo zoccolo deve essere rivolto in avanti.
Andature: sono cadenzate, con molta azione e libertà di spalla. I movimenti sono elastici ed energici.
Temperamento: amichevole, affidabile, coraggioso, intelligente, curioso e collaborativo. Il carattere equilibrato e affettuoso lo rende facile da addestrare e particolarmente adatto ai bambini e agli impieghi terapeutici.
Il registro di razza è chiuso, questo significa che non sono ammessi incroci con altre razze. Per poter registrare un puledro presso L’American Miniature Horse Association (AMHA), entrambi i genitori devono essere soggetti registrati e riconosciuti dal numero identificativo. Inoltre, può essere richiesto il test del DNA. Al termine della crescita non deve superare gli 86 cm. Esiste, poi, il American Miniature Horse Registry (AMHR) in cui vengono iscritti i cavallini che arrivano a misurare massimo 86 cm, nella sezione A e quelli che arrivano a 97 cm nella sezione B.
AMERICAN MINIATURE HORSE = MINIATURE HORSE?
I nostri cavalli sono iscritti tutti al registro di razza AMHA in Texas, selezionati in purezza da innumerevoli generazioni, al preciso scopo di mantenere lo standard di salute, bellezza e docilità.
Al contrario, la dicitura Miniature Horse non definisce alcuna razza specifica, semplicemente significa piccolo cavallo e spesso si tratta di incroci di pony mini shettland che differiscono notevolmente sia di carattere che di estetica. Le piccole dimensioni non sono sinonimo di buon carattere, al contrario.
UN PO’ DI STORIA:
Esistono moltissimi miti e leggende a proposito della nascita di questa esclusiva razza. L’esistenza di piccolissimi cavalli è documentata a partire dal 600 a.C. Su un’antica stele celtica fu ritrovata un’incisione di cavalli di statura estremamente ridotta che ricorda lo Shetland pony Europeo. A livello di documentazione scritta esistono due articoli pubblicati nel 1765 nel Gentlemen’s Magazine di Londra, in cui si parla dell’importazione di un minuscolo stallone nero, alto solo 76 cm, dal Bengala e il secondo parla del Capitano Tinker che sulla sua nave Medway portò dall’India una giumenta alta solo 71 cm.
Sembra che questi piccoli cavalli venissero allevati come cavalcature e diletto dei piccoli rampolli delle famiglie nobili, per questo motivo vi è stata un’attenta selezione dell’aspetto ma anche del carattere. A testimonianza di questa storica convivenza, sono stati ritrovati diversi dipinti del 1800 rappresentanti giovani fanciulli ben vestiti, in compagnia dei loro minuscoli destrieri.
Sulle isole Shetland (Inghilterra) erano presenti dei pony autoctoni, che difficilmente superavano i 107 cm di altezza. Erano, e sono ancora oggi, caratterizzati da corpi compatti, folta pelliccia e fitte criniere per resistere al rigido clima oceanico. La loro costituzione robusta e i loro forti geni si trovano ancora oggi nell’American Miniature Horse.
Ai tempi, difficilmente gli Shettland Pony lasciavano la loro piccola isola d’origine, ma le cose cambiarono radicalmente nel 1847 con l’abolizione del lavoro minorile nelle miniere di carbone. Il posto dei bimbi venne preso dai piccoli pony e il loro commercio e l’esportazione esplosero.
Nel 1971 venne fondata l’American Miniature Horse Association e con essa si fissarono degli standard precisi e si iniziò a registrare tutti i cavalli di altezza inferiore agli 86 cm.
Nel 1998 l’AMHA contava 87.000 Miniature Horses iscritti, allevare, possedere e portare a mostre e gare questi piccoli cavalli divenne un hobby largamente diffuso in tutti gli Stai Uniti.
Attualmente è una razza molto amata in tutta Europa, ma ancora poco conosciuta in Italia.

